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Giorno 5 Usa on the road Flagstaff – Marble Canyon Lodge Km 327

agosto 25, 2015 - Stati Uniti
Giorno 5 Usa on the road Flagstaff – Marble Canyon Lodge Km 327

Tappa di oggi il Grand Canyon, espressione della grandezza della natura.

Per strada non mancano le sorprese…

   

Non abbiamo molto tempo, quindi decidiamo di visitare solo il South Rim (lato sud). Si, perchè il Grand Canyon non è altro che una gola profonda fra due sponde appunto, North e South Rim. Quella più conosciuta e praticata dai turisti è quella a sud, dove troverete il Grand Canyon Village, ristoranti, alloggi e navette per la visita del canyon. I punti di osservazione sono tanti e potrete scegliere in base ai vostri interessi e ai tempi a vostra disposizione (Desert View, Mather Point, Yavapai Point, Grandview Point). Le navette vi porteranno ai vari punti di osservazione suddivise in percorsi, diversi per lunghezza. Non preoccupatevi: è tutto molto semplice, una volta arrivati al Village, troverete tutte le informazioni e non sbaglierete sicuramente.

Questo per noi è stato il giorno più sfortunato del viaggio! Fin dal primo mattino nuvoloni grigi non presagivano nulla di buono. Subito in strada e ci dirigiamo verso il centro visitatori.

Parcheggiamo le moto e dato il meteo decidiamo di prendere la navetta direzione Mother Point. Scendiamo ai primi tre punti panoramici. L’immensità del canyon riempie la vista. Il grigio del cielo purtroppo non ci permette di ammirarne lo splendore dei colori che vanno dal rosso al rosa al marrone… e inizia a piovere…

Le moto, la consapevolezza di essere in un paese dove il repentino cambio di condizioni meteo è all’ordine del giorno (pensate che per strada si trovano cartelloni che invitano a trovare subito un riparo in caso di formazione di grosse nuvole grigie!) e i 200 km circa che ci dividono dal nostro alloggio, ci inducono a rientrare.

Presa la navetta del ritorno, tristi per non aver goduto di questa meraviglia, raggiungiamo il parcheggio dove, vestiti di tutto punto e sotto la pioggia ci rimettiamo in strada.

 

Ci fermiamo a rifocillarci al Cameron Trading Post , dove pranziamo presso il ristorante Navajo con, appunto, un Navajo Taco, un trionfo di colori e di gusto.

Nel frattempo ha smesso di piovere, anche se i nuvoloni continuano ad accompagnarci negli ultimi chilometri di questa giornata.

Trovare il motel non è stato facile, pensavamo di aver sbagliato strada, in giro neanche un anima, non finiva più. Alla fine passato il vecchio ponte Navajo sul fiume Colorado, lo troviamo. Siamo nel nulla assoluto, di fronte a noi pareti di rocce altissime del colore del canyon, poi solo il motel, un ristorante, e una stazione di servizio.

Facciamo in tempo ad arrivare, questa volta davvero fortunati, perché dopo soli 5 minuti dall’aver parcheggiato le moto, si scatena l’inferno. Dal cielo scende repentina una nube bianca così fitta da non riuscire a vedere oltre un metro da noi; gli alberi si piegano, sembrano spezzarsi; una tempesta di pioggia, nebbia e vento che ci spaventa letteralmente. Dura solo mezz’ora, mentre noi già ci facevamo film in testa su come avremmo fatto la mattina dopo a spostarci…e invece nulla! Ecco l’America è anche questo!

Andiamo a letto stanchissimi anche oggi.

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